U18: La Reno conclude la stagione vincendo la fase suppletiva e piazzandosi al terzo posto nel campionato regionale

U18: Reno 29 – Imola 10
La Reno conclude la stagione vincendo la fase suppletiva e piazzandosi al terzo posto nel campionato
regionale.
Oggi è stato, è proprio il caso di dirlo, un finale col botto, anzi, con botte…ebbene sì, ogni volta che si gioca
con Imola la tensione agonistica sfocia in qualche spintone di troppo e, vuoi o non vuoi, finisce sempre in
rissa.
Stesso copione dei barrage di due anni fa. Partita ormai decisa, la Reno in netto vantaggio, una botta di
troppo e scatta la reazione. Oggi la Reno ha vinto anche la sfida del cartellino rosso: 3 a 1 per i giallo blu.
Tra chi ha reagito a continue provocazioni, chi è arrivato in soccorso e chi non ha saputo stare zitto, dopo 1
minuto di scazzottata, a dieci minuti dalla fine, la Reno si è trovata a giocare in 12.
Ma partiamo dal principio. Imola, già battuta due volte nella fase a gironi e lasciata a zero nella partita di
andata della fase suppletiva del campionato. E’ maggio, la scuola sta per finire, i ragazzi sono tutti un po’
stanchi e, come di consueto, piove. Ci si aspetta un po’ di nervosismo, ma ormai gli equilibri in campo sono
noti e la superiorità giallo blu evidente.
Per la Reno entrano in campo:
Bortolani, Baroni, Zanasi
Aramini , Castelvetri
Vacchi, Focacci, Popescu
Poletti, Pancaldi
Fabbri, Faina,
Vittuari, Govoni,
Sacchetti
A disposizione: Perrone, Bonestha, Cinti, Mazzamurro, Molinelli, Osti
Alle 12.30 inizia la partita con la Reno sempre in possesso di palla. Passano dieci minuti prima che ci sia la
prima occasione per sbloccare la partita con un calcio di punizione dai 30 metri in posizione centrale, ma
Faina non trasforma. La pioggia rende il campo e la palla molto scivolosi tant’è che Sacchetti prova ad
usare il calcio per guadagnare metri e Fabbri si fa trovare nella giusta posizione portando l’ovale oltre la
linea di meta. Da posizione molto angolata Faina non trasforma.
Sbloccato il risultato, sembra tutto più semplice e, dopo una breve sospensione del gioco per un infortunio
imolese, Sacchetti va in fuga sulla fascia e regala alla Reno la seconda meta. Questa volta Faina non sbaglia.
Reno 12 – Imola 0. Dopo altri sette minuti, dopo un’azione corale, la palla arriva sui dieci metri a Sacchetti
che scarica su Fabbri che porta a tre le mete giallo blu. Faina non trasforma, ma sul punteggio rassicurante
di 17 a 0 per la Reno, si va all’intervallo.
All’avvio della ripresa Vittuari esce per Cinti e Govoni per Perrone. Passa appena un minuto e Popescu
decide di fare meta: rompe tutti i placcaggi da centro campo alla linea dei pali e va a schiacciare l’ovale in
meta. Bellissima azione individuale. Faina trasforma.

Dopo quattro minuti, in esito ad una touche in area Reno, una maul avanzate porta Imola ad accorciare le
distanze. I rosso blu non trasformano.
Per la Reno, escono Poletti e Aramini ed entrano Osti e Boneshta. Dopo altri dieci minuti di gioco è la volta
di Cinti che fa una bella volata sulla fascia e segna. Faina non trasforma.
Sul 29 a 5, quando ormai mancano circa dieci minuti al termine dell’incontro, un colpo di troppo scatena la
reazione dei gialloblu: scoppia una rissa colossale dalla quale escono tre cartellini rossi per la Reno ed uno
per Imola.
La partita riprende con un’improbabile Reno in 12 che tiene testa all’Imola in 14.
C’è tempo per un ultimo cambio per i bolognesi, entra Mazzamurro ed esce Faina, una meta non
trasformata per Imola, uno scroscio d’acqua inaudito e la partita finisce. Reno 29-Imola 10.
Forse incontrarsi quattro volte nello stesso campionato e con lo stesso finale ha inasprito troppo gli animi,
peccato veramente perché i felsinei hanno chiuso meritatamente un bel campionato piazzandosi al terzo
posto in regione, dietro a Colorno e Piacenza che se la stanno giocando molto bene per riuscire a passare in
elite nel prossimo campionato.
Men of the match: tutta la prima linea.