{"id":23256,"date":"2021-07-20T18:07:34","date_gmt":"2021-07-20T16:07:34","guid":{"rendered":"http:\/\/www.renorugby.it\/?p=23256"},"modified":"2022-04-23T11:33:16","modified_gmt":"2022-04-23T09:33:16","slug":"ufficializzati-i-ruoli-dirigenziali-in-vista-della-ripartenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.renorugby.it\/?p=23256","title":{"rendered":"Ufficializzati i ruoli dirigenziali in vista della ripartenza"},"content":{"rendered":"<p><em>Su Stadio \/ Il Corriere dello Sport di marted\u00ec 20 luglio 2021.<\/em><\/p>\n<p>Un bacino composto da oltre seicentocinquanta tesserati, ventuno squadre impegnate in tutte le categorie e cinquantacinque tra allenatori, manager e dirigenti.<\/p>\n<p>Numeri da grande societ\u00e0, quelli del neonato Bologna Rugby, club formatosi dalla fusione di 1928 e Reno, destinato a diventare un punto di riferimento a livello nazionale. Nei giorni scorsi, infatti, presso il centro sportivo Barca, si \u00e8 alzato il sipario sullo staff societario, che avr\u00e0 il compito di guidare verso la retta via questo ambizioso progetto ovale.<\/p>\n<p>Sono stati messi nero su bianco tutti i nomi, dunque, a partire da quello di Francesco Paolini che ricoprir\u00e0 l\u2019incarico di presidente del Giallo Dozza, con Raffaele Capone responsabile delle categorie seniores del Bologna e Giovanni Cavallini che si occuper\u00e0 del Settore Giovanile. A Lucio Bini verr\u00e0 affidato il ruolo di responsabile dei pi\u00f9 piccoli, cio\u00e8 la fascia d\u2019et\u00e0 che parte dai 5 e arriva sino ai 13 anni, mentre dal punto di vista tecnico Matteo Ballo sar\u00e0 una sorta di manager delle due prime squadre (Serie B e C1) e con lui ci saranno Gianluca Ogier, Damiano Vedrani e Raffaello Bolognesi. Le caselle dei team manager saranno occupate da Franco Rizzoli e Romeo Pisano, mentre la preparazione atletica sar\u00e0 affidata all\u2019immancabile Massimo Tomasetti, con Fabio Sermenghi che coordiner\u00e0 l\u2019attivit\u00e0 di tutte le Juniores. La guida sportiva del Giallo Dozza, infine, sar\u00e0 affidata all\u2019ex 1928 Fiorenzo Guermandi, che allener\u00e0 ancora una volta la squadra composta interamente dai detenuti del carcere felsineo.<\/p>\n<p><b>AMBIZIONE<\/b>. \u00abPuntiamo a essere competitivi con le citt\u00e0 leader della nostra regione, come Piacenza, Colorno e Parma: la strada \u00e8 quella della crescita di tecnici e atleti, a partire dai pi\u00f9 giovani\u00bb ha spiegato Raffaele Capone, ex presidente della Reno e ora responsabile delle Seniores. \u00abNumericamente siamo gi\u00e0 tra le migliori societ\u00e0 rugbystiche, ma dobbiamo crescere in qualit\u00e0. L\u2019unione sta gi\u00e0 portando i benefici sperati: vedo un bel gruppo affiatato e sono certo che ci toglieremo grandi soddisfazioni\u00bb.<\/p>\n<p><b>SEDI<\/b>. Altra grande novit\u00e0 di questa unione sar\u00e0 rappresentata dal domicilio della societ\u00e0, o meglio dei diversi domicili della societ\u00e0.<br \/>\nS\u00ec, perch\u00e9 detto che la \u201cresidenza\u201d principale del Bologna Rugby dovrebbe essere il Centro Sportivo Bonori (in teoria, perch\u00e9 all\u2019atto pratico ci sono ancora alcuni nodi burocratici da sciogliere con il Comune), il centro Sportivo Barca sar\u00e0 confermato principalmente per l\u2019attivit\u00e0 giovanile, mentre la vera new entry sar\u00e0 rappresentata dai campi della polisportiva Paolo Poggi di San Lazzaro, aprendo cos\u00ec anche un fronte orientale sul piano delle strutture cittadine: \u00abAvere pi\u00f9 poli di riferimento, quindi Bonori a nord, Barca ovest e San Lazzaro a est, \u00e8 strategico per lo sviluppo del rugby bolognese\u00bb ha commentato Paolini. \u00abIl confronto continuo tra atleti di ambienti diversi, specie fra i pi\u00f9 giovani, porter\u00e0 a una crescita personale.<br \/>\nI ragazzi adesso dovranno recuperare una nuova vita sociale e il gusto del divertimento: sono sicuro che gli eventuali problemi logistici saranno secondari rispetto ai benefici\u00bb.<\/p>\n<p>Andrea Nervuti<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.renorugby.it\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/Stadio20lug21.jpg\" data-rel=\"lightbox-image-0\" data-rl_title=\"\" data-rl_caption=\"\" title=\"\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-23258\" src=\"https:\/\/www.renorugby.it\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/Stadio20lug21.jpg\" alt=\"\" width=\"1491\" height=\"741\" srcset=\"https:\/\/www.renorugby.it\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/Stadio20lug21.jpg 1000w, https:\/\/www.renorugby.it\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/Stadio20lug21-300x149.jpg 300w, https:\/\/www.renorugby.it\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/Stadio20lug21-768x382.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1491px) 100vw, 1491px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Su Stadio \/ Il Corriere dello Sport di marted\u00ec 20 luglio 2021. 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